Filetti di branzino in padella - Effetto Organico

Ricetta facile, gustosa e molto dimagrante. Utile soprattutto in dieta dimagrante o in casi di ipotiroidismo. Lo stimolo metabolico è duplice: la presenza delle proteine del pesce e dello iodio saranno di stimolo sulla funzione tiroidea mentre la modalità di “frittura” (in questo caso soffritto) eserciterà un aumento della funzione epatica.
Utile anche come ricetta diuretica per via delle proteine del pesce.

Indicata per: ipotiroidismo, dieta dimagrante, dieta diuretica, dieta detossificante, diabete tipo 2,  stimolo gonadico, imbibizione organica.

Controindicata per: ipertiroidismo, gastrite, allergia, calcolosi biliare.

Descrizione preparazione
Preso un branzino di grandezza media si sfiletterà (o lo si fa sfilettare dal pescivendolo al momento) separando i due filetti dal resto del pesce. A questo punto si prenderà una padella svasata e si aggiungerà dell’olio con dell’aglio (e qualche odore a scelta) e si accenderà al massimo la fiamma. Una volta che l’aglio sarà biondo ed asciutto si immergeranno i filetti di pesce precedentemente infarinati. Per un paziente diabetico si eviterà il passaggio in farina ma si metteranno i due filetti di branzino direttamente nell’olio caldo. Se volessimo potenziare lo stimolo gonadico (maschile o femminile) potremmo cuocere i filetti nel burro facendo attenzione a non innalzare troppo la temperatura.


www.cristianbaldini.com

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