Effetti pro-infiammatori e pro-cancerogeni di una dieta ricca di insetti: attacco alla dieta mediterranea?
"La chitina è un polissaccaride con particolare abbondanza nei funghi, nematodi ed artropodi... le chitine esogene e le chitinasi provocano negli umani la risposta immunitaria innata con conseguente rilascio di citochine infiammatorie che hanno effetti dannosi organici (asma, dermatiti atopiche...) e che se persistono possono condurre anche a morte (sclerosi multipla, lupus eritematoso sistemico, cancro ed altro)"
Questo è un estratto tradotto di un articolo tecnico che riguarda l'effetto della chitina esogena (cioè introdotta con la dieta, ad esempio) sul corpo. Chitina che si trova nei novel food a base di insetti promossi dalle istituzioni politiche europee: però il vino o gli alimenti fatti in casa fanno male!
Ma facciamo una piccola analisi
1- Potenzialità tossiche:
Oltre alla citata chitina possiamo considerare i tannini, che formano complessi insolubili con le proteine e ne riducono la biodisponibilità. Fitati e ossalati, agenti chelanti che riducono l'assorbimento di elementi minerali come calcio, zinco, manganese, ferro e magnesio, le saponine, invece, interferiscono con la digestione delle proteine e riducono l'assorbimento di vitamine e minerali.
Alcuni insetti possono causare carenza di tiamina (vitamina B1).
Esistono due categorie di insetti tossici: fanerotossici e criptotossici. Quelli del primo gruppo hanno organi specializzati che sintetizzano e immagazzinano le tossine. Anche se le tossine dovrebbero essere inattivate nel tratto gastrointestinale, non vedo perché dovrei mangiarli!
Gli insetti criptotossici contengono sostanze tossiche se ingerite. Esempi di insetti da evitare sono quelli che contengono ormoni steroidei, come il testosterone, presente in alcuni coleotteri. Il consumo continuato di questi insetti può causare ritardo della crescita, ipofertilità, mascolinizzazione nelle femmine, edema, ittero e cancro al fegato.
Altre sostanze che si possono trovare negli insetti criptotossici sono i glicosidi cianogenici (presenti in alcune farfalle), che inibiscono alcuni enzimi vitali, oppure il toluene, un agente tossico che colpisce cervello, fegato e reni
2- Possono contenere patogeni:
Secondo le pubblicazioni dell'EFSA (autorità europea per la sicurezza alimentare) dell'ottobre 2015 (vol. 13 issue 10), gli insetti possono essere contaminati da batteri patogeni (come Salmonella, Campylobacter, Escherichia coli e Bacillus cereus), in particolare gli insetti che sono stati prodotti in determinate condizioni (ad esempio, quando i rifiuti vengono utilizzati come substrato). Anche se una corretta cottura può eliminare, o almeno ridurre sostanzialmente, la presenza di microrganismi patogeni, la domanda è sempre la stessa: perché devo mangiarli?
3- Ospiti di parassiti:
Alcuni insetti fungono anche da ospiti intermedi per alcuni parassiti. Ad esempio, sono state descritte infestazioni umane da parte di (Gongylonema pulchrum) con numerosi ospiti definitivi; gli ospiti intermedi sono scarabei stercorari e scarafaggi. L'infestazione nell'uomo determina un quadro clinico con sintomi gastrointestinali.
perchè devo mangiarli?
4- Contaminazione Chimica:
La presenza di contaminazioni chimiche è uno dei maggiori pericoli associati al consumo di insetti, principalmente quelli selvatici.
perchè devo mangiarli?
Fonti:
- - El consumo de insectos también tiene riesgos para la salud: hace falta más investigación
- Chitin and chitinase: Role in pathogenicity, allergenicity and health
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