Pasta alla Carbonara - Effetto Organico

piatto di pasta alla carbonara
Di grande apporto energetico e nutrizionale, la pasta alla carbonara sarà controindicata per chi soffre di disturbi sulla funzionalità epato-biliare come la colelitiasi (calcoli nella colecisti).
Per il contenuto di glutine e delle proteine dell’uovo e del formaggio, questa preparazione sarà indicata in pazienti cachettici (con riduzione di tessuto adiposo e muscolo scheletrico) o in sportivi che necessitano di pasti ipercalorici.
Per il notevole carico lipidico e proteico e per lo stimolo irritativo sul fegato data la presenza di grasso di maiale e pepe nero, questa ricetta è molto utile nei pazienti diabetici (se si esclude il formaggio) o con ipocolesterolemia.
Da consigliare in caso di disturbi sulla maturazione sessuale e nei bambini in accrescimento.
La credenza che il grasso abbia un effetto negativo assoluto sullo stato di salute è del tutto sbagliata. 
L’effetto negativo è rivolto soprattutto per alcune condizioni come le patologie (o condizioni) del fegato e delle vie biliari.
Come mostra una revisione delle ricerche più importanti sul tema, una dieta ad alto contenuto di grassi (o LCHF) è indicata come una delle migliori strategie per i pazienti diabetici tipo 2 o con insulino-resistenza(1).

Indicata per: ipocolesterolemia, cachessia, sport agonistici, diabete, ginecomastia, accrescimento, disturbi funzionalità gonadiche maschili e femminili.
 

Controindicata per: gastrite, allergie, disfunzioni epato-biliari, obesità, ipercolesterolemia e dismetabolismi lipidici.


Descrizione preparazione:
Si taglieranno cubetti di guanciale (o pancetta) freschi e si metteranno in una padella con aglio e qualche cucchiaio di acqua. A questo punto si accenderà la fiamma messa a fuoco basso nella padella per far evaporare tutta l’acqua. Nel frattempo che l’acqua evaporerà, l’effetto del calore sul guanciale determinerà il passaggio di una quota di lipidi allo stato liquido senza subire troppo “l’insulto” della temperatura. Si farà cuocere finchè tutta l’acqua non sarà evaporata ed il guanciale rosolato. Mentre si preparerà il guanciale, oltre a lessare della pasta (preferibilmente rigatoni o mezze maniche) in acqua salata, si sbatteranno una o due uova in un recipiente con pizzico di sale, pepe nero e parmigiano reggiano o pecorino (se richiesto).
Una volta lessata e scolata la pasta, si rimetterà nella casseruola di cottura aggiungendo prima il guanciale e poi l’uovo sbattuto. IMPORTANTE: non si riaccenderà il fuoco sotto la pasta ma si lascerà mantecare l’uovo per pochi minuti nella ciotola con la pasta ed il guanciale.

Referenza:

Commenti

Posta un commento

Ciao, lascia un commento. Ti risponderò presto

Post popolari in questo blog

Filetti di branzino in padella - Effetto Organico

Il fritto: frequenza e abbinamento per l’effetto positivo fisiologico.

Pasta (Pennette) all'Arrabbiata - Effetto Organico